Legenda: per livello "Buttersiologico" s'intende la rilevanza che ha il personaggio di Butters nelle varie puntate, da zero stelle negli episodi in cui non appare, una se è solo una comparsa e così via fino a cinque stelle per le puntate in cui è protagonista.

 

Episodio 6-01 - "Lo sciopero degli strambi" ("Freak Strike")

Che Butters ormai sia diventato più di un personaggio secondario lo si capisce sin dalla nuova sigla, nel finale infatti lo si vede mentre tiene un cartello con su scritto "The Butters Show". Questo significa che per lui iniziano i guai, schiattato "definitivamente" Kenny infatti gli altri tre decidono di farlo entrare nel gruppo al posto del defunto. Butters però non ci sta a far la controfigura di un morto e non ne vuol sapere di indossare il parka di Kenny, ma si farà inchiappettare in modo assai peggiore. Guardando uno dei tanti programmi trash della tv (il Maury Povich Show) a Cartman viene l'idea di tirar su dei soldi sfruttando le deformità fisiche, e così appoggiato dalle altre due serpi Stan e Kyle, convince un riluttante Butters a farsi applicare dei coglioni finti al mento per andare in tv come "affetto da mentoballismo". Una volta entrato nello showbiz Butters si accorge che i freaks (son tanti i riferimenti al capolavoro di Browning) han formato un sindacato molto agguerrito e non tollerano quelli che fan finta di essere sfigurati. La rabbia di essere stato escluso dal premio di Maury (un corso di golf acrobatico) fa sì che Stan scateni i freaks contro Butters ma nonostante tutto pere che il nostro eroe riesca a farla franca... almeno fino all'arrivo di mamma e papà, incazzatissimi perchè la nonna è finita all'ospedale dopo aver visto Butters in tv. Questo stupendo episodio, il cui bersaglio principale è la spettacolarizzazione del dolore e delle deformità fisiche, segna anche l'ingresso definitivo di Butters tra i protagonisti della serie. Se il precedente "Butters' Very Own Episode" poteva essere una digressione come l'episodio di Pip, stavolta Butters è al centro di una storia convenzionale, con Cartman e gli altri. E soprattutto si apre una nuova linea comica, il Butters tartassato e costretto a fare cose assurde e contro la sua volontà sarà infatti uno dei leitmotiv della serie in molti altri episodi memorabili come questo.

 

La frase di Butters: "Però, Che fortuna! Sembra che questa volta l'abbia scampata". BUTTERS!!! "Come non detto..."

 

Voto alla puntata: 9

 

 

 

 

Episodio 6-02 - "Jared ha l'A.I.D.E.S." ("Jared Has Aides")

"Kenny l'avrebbe fatto", è con questo subdolo ricatto morale che Eric, Stan e Kyle tengono in pugno Butters. Lui ci prova a imporsi per quello che è, non vuole che lo chiamino Kenny o "non-Kenny" ma il terrore di perdere i nuovi amici è troppo grande ed alla fine cede sempre, cacciandosi ogni volta in guai maggiori. Questo episodio, parodia del film Philadelphia, si basa su un gioco di parole inesportabile in italiano (aides=dietologi, personal trainer) e vediamo i tre costringere Butters ad ingrassare per emulare il testimonial di Subway Jared Fogle. Come avranno modo di constatare però, perdere peso è molto più difficile che ingrassare e Butters potrà tornare magro solo grazie ad un'operazione di liposuzione fatta in casa, una delle scene più disgustose di tutta la serie. Sempre per non sfigurare di fronte al fu Kenny, in precedenza Butters si mangia addirittura il suo stesso vomito, insomma una tortura dietro l'altra ma il momento peggiore deve ancora arrivare. Nel finale infatti Cartman rimane a casa Stotch per coprirlo, mentre lui con Kyle e Stan cerca di farsi pagare dal proprietario del City Wok's, ma quel bastardone di Eric, in modo del tutto gratuito, lo mette in guai serissimi coi genitori e quando questi tornano a casa sono mazzate. Le violenze subite da Butters in questa puntata son state considerate troppo estreme da Comedy Central e da altri network, difatti l'episodio ha avuto qualche problema di censura, non solo negli Usa. Esagerati, e poi non sanno che Butters è indistruttibile?!

 

La frase di Butters: "Hey Eric, ti ringrazio per avermi coperto, sei veramente un amico"

 

Voto alla puntata: 8

 

 

 

 

Episodio 6-03 - "Asspen" ("Asspen")

Visto che Butters sembra aver preso stabilmente il posto di Kenny (il padre sostiene che "è bravo a riempire i vuoti") i suoi decidono di fare amicizia coi genitori di Stan e Kyle, e li invitano ad una presentazione di multi-proprietà ad Aspen. In montagna, mentre i grandi sono vittime di un incubo kafkiano messo in atto dai venditori, i ragazzi cercano di imparare a sciare e Stan se la deve vedere con un bullo, parodia di tante commediole di teenager americani. Intanto Cartman continua a divertirsi a spese di Butters, mentre dorme gli fa lo scherzo della mano nell'acqua calda (con la variante di pisciargli lui stesso addosso) e poi gli fa un Dirty Sanchez, ovvero gli disegna dei baffetti da Hitler dopo essersi messo un dito in culo. Quando poi in discoteca Butters si dimostra un provetto ballerino di musica elettronica Cartman gli dice: "Butters, ogni centimetro di me ti odia". Tra le più belle di sempre la canzoncina "Montage", come al solito dei DVDA, col relativo video che sfotte i montaggi cinematografici. Geniali anche le tette in stile Total Recall della scena finale.

La frase di Butters: "Davvero non sentite? C'è puzza anche fuori, comincio a pensare che sia il paese a puzzare di cacca"

Voto alla puntata: 8 e 1/2

 

Episodio 6-04 - Il trailer del nuovo film di Trombino & Pompadour ("The New Terrance and Phillip Movie Trailer")

Durante il Fightin' Around the World with Russell Crowe deve passare il trailer del nuovo film di Trombino & Pompadour, i quattro amici sono già in prima fila a casa di Stan ma Cartman decide di metter mano alla tv e la fa esplodere. Inizia quindi un'odissea alla ricerca di un televisore disponibile. In realtà ci sarebbe quello di Butters (che per tutto il tempo si porta dietro i tampax della sorella di Stan), ma solo alla fine si scopre che l'unico motivo per cui lui non voleva invitare gli amici a casa è che non c'era la baby-sitter, "andiamo, lo uccideremo dopo", dice giustamente Stan.

La frase di Butters: E tu come ti chiami? "Butters! Oh, esco vero?"

Voto alla puntata: 8

 

Episodio 6-05 - "Che belli i vitelli" ("Fun with Veal")

Durante una gita scolastica al mattatoio Stan, alla vista dei vitellini pronti per il macello, viene colpito da una profonda crisi di coscienza (molto simile a quella avuta da Lisa, nei Simpson). Decide quindi di rapire i vitelli e portarseli a casa, con la collaborazione dei suoi tre amici. Seppur terrorizzato dal sicuro castigo che subirà per aver disubbidito, Butters sembra molto contento di trovarsi in questa situazione, come se fosse al campeggio o per usare le sue parole "proprio come in Vietnam". Ha anche occasione di dimostrare ancora una volta la sua ingenuità, prima portando un attrezzo ginnico di Suzanne Som(m)ers per rimettere in forma i vitellini, poi non capendo che alla tv parlano di loro e meritandosi per questo un ceffone da Cartman.

La frase di Butters: "Oh madonnina, ha detto "culo" ai suoi genitori"

 

Voto alla puntata: 7 e 1/2

 

Episodio 6-06 - "Professor Caos" ("Professor Chaos")

Ed eccoci finalmente arrivati al grande ingresso in scena del Professor Chaos, colui che rende davvero completo ed a tutto tondo il personaggio di Butters. Perchè bisogna ammetterlo, se non ci fosse stata questa svolta, Butters non sarebbe stato molto di più di un Milhouse o di un Ralph dei Simpson, ovvero uno di quei personaggi secondari simpatici, talvolta protagonisti di qualche episodio ma per quanto ben caratterizzati pur sempre dei comprimari. Ma col suo alter ego "maligno" Butters entra nel mito. La storia: Butters viene convocato ufficialmente da Stan, Kyle e Cartman e si capisce subito da come son vestiti che si tratta di qualcosa di grave, stanno infatti per dargli la notizia che mai avrebbe voluto sentire, il suo licenziamento come amico. Certo da quel pdm di Cartman è lecito aspettarsi di tutto ma colpisce il cinismo degli altri due, purtroppo Butters non fa pena a nessuno e se ne torna abbacchiato a casa. Dentro di lui sta però crescendo la rabbia, nonostante gli sforzi non è mai riuscito a farsi accettare ma non saranno solo quei tre a pagarla, tutto il mondo è colpevole e nulla potrà contro la sua furia vendicativa. I suoi primi atti di sabotaggio sono già esemplari: scambia tra loro due ordinazioni da Bennigan's, poi mette in disordine la biancheria nei cassetti di casa. Due crimini terribili ma il mondo continua ad ignorarlo, i giornali non ne parlano. Decide quindi di calcare maggiormente la mano e ruba il cancellino della classe. Niente da fare, la maestra ne ha uno di riserva. Ruba pure quello. Anche quest'impresa è un buco nell'acqua ma gli permette di farsi notare da colui che diverrà il suo fido aiutante. Dougie, il bimbetto occhialuto che già avevamo visto al party delle meteore nella puntata 3-08, da ora in poi sarà il Generale Distruzione! In due possono di certo puntare più in alto ed infatti la prima azione è a dir poco ambiziosa, sommergere il mondo intero, purtroppo gli chiudono il rubinetto quando è già quasi mezzo allagato (il giardino). Ma il Professor Chaos non è tipo da farsi demoralizzare così facilmente ed ha già in mente un altro piano diabolico. Un episodio fantastico di SP per un personaggio altrettanto memorabile, una svolta davvero geniale che ha dato nuova linfa non solo al personaggio di Butters ma a tutta la serie. Come si fa a non volere bene ad un eroe maligno tanto buono?

Le frasi di Butters: "Ma io credevo che andassimo alla grande insieme, pensavo che ci stessimo divertendo davvero". Beh... non era così.

"Alla fine non mi vuole nessuno. Sono un emarginato. L'ombra di uno che non riesce a trovare una compagnia, nè l'affetto degli altri"

"Diventerò il più grande criminale mai apparso sulla faccia della terra. Dovunque andrò porterò la distruzione!"

"Preparati piccola città. Preparati ad affrontare il più grande criminale mai esistito: il PROFESSOR CHAOS!"

"I giornali liberali... tengono segrete le notizie dei miei misfatti per non creare panico! E' ora di fare qualcosa di più efficace"

"Quindi qualcuno ha scoperto il mio terribile segreto... potrebbe essere una trappola dell'FBI"

"D'ora in poi sarai il GENERALE DISTRUZIONE! ...e ora andiamo a cercare dei servitori, i criceti hanno tagliato la corda"

"Siete voi che l'avete voluto, voi avete creato degli emarginati e adesso guardate, guardate mentre il vostro prezioso pianeta scompare. Guardate!"

"Madonnina, certo che ce ne vuole di tempo..."

 

 

Voto alla puntata: 9 e 1/2

 

 

 

 

Episodio 6-07 - "I Simpson l'hanno già fatto" ("Simpsons Already Did It")

Che Chaos fosse un personaggio che buca lo schermo deve essere apparso lampante sin dall'inizio, infatti ecco subito un altro episodio che lo vede protagonista, da ora poi sarà anche presente nella sigla. Butters ormai è un supereroe provetto, si cambia in un lampo nell'armadio ed eccolo pronto a escogitare nuovi piani diabolici per distruggere la città. Peccato che siano già stati tutti fatti dai Simpson e lui vuole essere ad ogni costo originale. Quando finalmente ne inventa uno nuovo (l'assurda macchina che mette la maionese rancida nei cioccolatini) un promo alla tv annuncia che Bart farà la medesima cosa. A questo punto il Professor Chaos sbrocca e comincia a vedere tutto il mondo simpsonizzato. Nel pieno del delirio arriva a casa di Cartman e vede che l'esperimento che sta facendo (il mondo sottomarino miniaturizzato) è preso papale papale da uno dei più noti episodi dei Simpson. Chissene replica Cartman, e Chef gli fa notare che anche i Simpson avevano copiato la trama dal noto telefilm The Twilight Zone. Insomma tutti prima o poi scopiazzano, la cosa risolleva decisamente il morale al nostro eroe che ora avrà di nuovo la giusta carica per portare avanti il suo progetto distruttivo. Non mollare mai Professore!

 

La frase di Butters: "Com'è che ogni volta che ho un'idea intelligente scopro che l'hanno già fatta i Simpson..."

 

Voto alla puntata: 8

 

 

Episodio 6-08 - "Amore cattolico rovente" ("Red Hot Catholic Love")

Per chi non lo sapesse negli Usa, e non solo, la chiesa cattolica è stata al centro del più grande caso di pedofilia che la storia ricordi, con condanne, risarcimenti miliardari e via dicendo. E' giusto ricordarlo visto che mentre nel mondo non si parlava d'altro qui la notizia veniva insabbiata. Tornando a noi, i genitori di SP si preoccupano (giustamente) di mandare i bambini in gita col prete, lo scandalo delle molestie monta sempre più e tutti decidono di diventare atei. Sarà proprio Padre Maxi, dopo aver fatto crollare il Vaticano, a far riscoprire i veri valori che dovrebbero guidare i fedeli. Nel frattempo, per non farsi mancare la solita pennellata iper-trash, Cartman aveva lanciato una nuova moda: mangiare col culo e cagare dalla bocca (se qualcuno vuol provare per vedere se funziona veramente... prego. Poi mi faccia sapere). Butters si vede solo all'inizio ma è in una delle scene più indimenticabili della serie, la finta sigla di Love Boat coi pretacci lussuriosi.

Voto alla puntata: 9 e 1/2

 

Episodio 6-09 - "Cappello libero" ("Free Hat")

Altro episodio che si basa su un gioco di parole non esportabile (free=libero/omaggio). I ragazzi, con il loro nuovo amico Tweek, formano un club per salvare i film dai loro registi (in particolare Spielberg e Lucas) ma si trovano in mezzo ad una protesta per liberare un pluri-infanticida di nome Hat (cappello). Butters non si vede.

Voto alla puntata: 7 e 1/2

 

Episodio 6-10 - "Le bocce di Bebe distruggono la società" ("Bebe's Boobs Destroy Society")

L'improvvisa crescita delle tette di Bebe fa regredire tutti i maschietti al livello primordiale, con tanto di parodia delle scimmie di 2001: Odissea nell spazio. Butters fa sempre parte del gruppo e dimostra tutta la sua tapinaggine quando spiega il gioco del tiro dei sassi alle auto. Molto intraprendente nel finale, quando accerta la durezza delle nuove bocce di Wendy.

La frase di Butters: "Oh è magnifico, tu tiri le pietre alle macchine e se quello che guida si arrabbia dai la colpa a me"

Voto alla puntata: 7 e 1/2

 

Episodio 6-11 - "Rapire i bambini non è bello" ("Child Abduction Is Not Funny")

L'allarmismo creato dalla tv sui continui rapimenti fa sbroccare i genitori di SP, che prima non si fidano degli estranei, poi costruiscono una muraglia cinese intorno alla città ed infine arrivano ad esiliare i bambini per evitare di rapirli loro stessi. Più di Butters stavolta spicca quel pistola del padre, che scambia un mongolo a cavallo per il figlio. Povero Butters. A dir poco esilarante la guerra tra Lu Kim ed i mongoli.

La frase di Butters: "Hey papà, sono qui..."

Voto all'episodio: 8 e 1/2

 

Episodio 6-12 - "Una scala per il paradiso" ("A Ladder to Heaven")

I ragazzi han vinto un sacco di dolci ma per ritirare il premio devono esibire lo scontrino, che era stato affidato al defunto Kenny. Decidono quindi di costruire una scala per il paradiso per cercare di recuperarlo. Episodio geniale, che sfotte i facili sentimentalismi ed il loro sfruttamento, in particolare questo tizio, inoltre si introduce il breve ma memorabile periodo di Kenny dentro Cartman. Butters non c'è.

Voto alla puntata: 9

 

Episodio 6-13 - "Il ritorno della compagnia dell'anello alle due torri" ("The Return of the Fellowship of the Ring to the Two Towers")

Capolavoro. Non ci sono altre parole per definire questa eccezionale parodia del Signore degli anelli, in cui ogni elemento si incastra alla perfezione nella trama, quasi meglio che nell'originale (va beh si fa per dire). I genitori di Stan affidano alla compagnia il compito di portare il vhs del film a casa di Butters, ma Randy fa l'enorme cazzata di scambiarlo col film più porno della storia ("Troie da dietro 9"), e così inizia l'avventura. A Butters tocca l'azzeccatissimo ruolo di Gollum, gli altri infatti gli sottraggono la cassetta a metà ma lui ormai ne ha già vista abbastanza da rimanerne scioccato. Ci si mettono pure i bulli delle medie che proprio come gli sgherri di Sauron danno la caccia ai nostri eroi. Butters seguirà il destino di Gollum sino alla fine, finendo nel buco del videostore finalmente ricongiunto al suo tesssoro. Rispetto a tante altre puntate la satira sociale qui è quasi assente ma, come detto, si tratta di un vero e proprio capolavoro di scrittura. Grandissimo Trey Parker!

 

La frase di Butters: "Oh madonnina, che succede qua sotto?"

 

 

Voto alla puntata: 10

 

 

 

Episodio 6-14 - "Il campo di concentramento della tolleranza" ("The Death Camp of Tolerance")

Quella "checca malata" di Garrison scopre che, in caso di licenziamento causato dai suoi gusti sessuali, avrebbe diritto ad un risarcimento milionario. Decide quindi di favorire la cosa, innanzitutto sostituisce Mr. Hat con Mr. Slave (Signor Maso), e non è un cambiamento da poco, poi gli infila un gerbillo in culo, siccome ancora non basta va alla cerimonia in suo onore vestito come la più depravata delle drag a cavallo dello stesso Slave. Finalmente i genitori capiscono che tollerare non vuol dire accettare ogni cosa e vanno a liberare i ragazzi dal Campo della Tolleranza. Butters è colui che porge a Garrison Topo Furbo e rimane ovviamente disgustato dalla fine che gli fa fare, lo vediamo anche trascinato via al campo stile Schindler's List e nel finale ridotto pelle-ossa come gli altri. Episodio molto bello, reso mitico dall'incredibile viaggio del roditore nelle viscere di Slave, ispirato al cartone The Hobbit.

La frase di Butters: "Topo Furbo nooooo!!!"

Voto alla puntata: 9

 

Episodio 6-15 - "Il più grande buffone dell'universo" ("The Biggest Douche in the Universe")

Cartman rischia di schiattare, per salvarlo bisogna estirpare dal suo corpaccione l'anima di Kenny. Chef decide allora di portarlo nello show di John Edward ma si accorge che quel tipo è solo un buffone e l'unica è rivolgersi ad un "vero" stregone, sua madre che sta in Scozia. Kyle invece è stato plagiato da quello pseudo medium e toccherà a Stan fargli aprire gli occhi. Gran puntata e gran messaggio: non crediamo ai buffoni come questo! Butters si intravvede solo durante uno dei fantastici trailer di Rob Schneider.

Voto alla puntata: 9

 

Episodio 6-16 - "Io e il mio futuro me" ("My Future Self n' Me")

E' giusto raccontare un sacco di balle ai figli per terrorizzarli ed evitare che facciano scelte sbagliate (droga, alcool ecc...)? Visto che non sanno affrontare il tema droga, alcuni genitori si affidano alla sedicente Motivation Corp. Stan capisce subito che c'è sotto qualcosa mentre il solito ingenuo Butters convive col suo futuro sè stesso da più di quattro mesi senza aver mai sospettato nulla. Quando però anche lui capisce il trucco (e ce ne vuole perchè ci arrivi) si unisce a Stan per mettere in atto la vendetta. La Parental Revenge Agency di Cartman propone di ricoprire i muri di casa di merda e Butters accetta entusiasta. E proprio quando sembra sicuro che i suoi lo riempiranno di mazzate, ecco uno di quei colpi di scena imprevedibili di cui SP è sempre ricco, i genitori fanno mea culpa e capiscono l'errore. Eccezionale, so che l'ho scritto spesso per gli episodi precedenti ma pure questo è stupendo. E' anche l'episodio in cui Butters rivela a Stan la sua doppia identità ma per quanta enfasi ci metta, l'amico lo prende solo per gay... eh sì, troppa stagnola nel costume del Professor Chaos.

Le frasi di Butters: "Studiare è la chiave per attraversare la grande porta del successo"

"Chissà se il mio futuro me sa di questa cosa?"

"Potrebbe non piacerti ciò che vedrai"

"Forse ho esagerato un pò con la carta stagnola..."

"Te lo fanno diventare grosso in tre settimane... questa viene a massaggiartelo per 95$, un buon prezzo"

"Beh sai, una tonnellata di cacca non profuma come un giardino"

Voto alla puntata: 9 e 1/2

 

Episodio 6-17 - "Slitta rossa abbattuta" ("Red Sleigh Down")

Per avere qualche chance di ricevere dei regali Cartman dovrebbe compiere la più grande buona azione mai fatta, convince quindi Mr. Hankey e Babbo Natale a portare lo spirito natalizio alla tartassata gente irachena. Sarà un massacro, di renne e di figli di Dio. Niente Butters.

Voto alla puntata: 7 e 1/2

 

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