Legenda: per livello "Buttersiologico" s'intende la rilevanza che ha il personaggio di Butters nelle varie puntate, da zero stelle negli episodi in cui non appare, una se è solo una comparsa e così via fino a cinque stelle per le puntate in cui è protagonista.

 

Episodio 11-01 - "Le mie più sentite scuse a Jesse Jackson" ("With Apologies to Jesse Jackson")

Il potere delle parole, in particolare degli insulti razzisti, è il tema di questo episodio. Da una parte vediamo il padre di Stan discriminato per aver detto "niggers" (negri) alla Ruota della fortuna, dall'altra Cartman prende per il culo il Dr. Nelson, un individuo di bassa statura venuto a scuola per fare delle conferenze sulla diversità. Butters compare spesso, all'inizio lo vediamo seguire le gesta di Randy al bar assieme al padre, e poi a scuola dove è eccitatissimo per l'incontro tra Cartman e il Dr. Nelson. Geniale il tentato linciaggio di Randy da parte dei rednecks progressisti.

La frase di Butters: "Oh madonnina, se le danno!"

Voto alla puntata: 8 e 1/2

 

Episodio 11-02 - "Cartman fa schifo" ("Cartman Sucks")

Il sogno di Cartman (almeno in questo episodio) è diventare un grande fotografo, il suo soggetto preferito però è alquanto originale: il suo culone sbattuto in faccia a Butters che dorme. Per questo motivo invita spesso Butters a dormire a casa sua, chiunque sentirebbe puzza di bruciato nel ricevere tante attenzioni da un bastardone come Eric, ma non Butters. Kyle ci prova a farlo ragionare ma non c'è nulla da fare. La foto che Cartman fa quella notte è però ancora più estrema, lui col pisello di Butters in bocca. Gli altri non son molto entusiasti dello scatto e gli fan notare che, con un pene in bocca, non può sembrare altro che un gay, e per rincarare la dose Kyle gli dice che per annullare la "polarità gay" l'unica soluzione è infilare la sua di salsiccia nella bocca di Butters. Cartman allora corre a casa di Butters, lo benda e proprio mentre glielo sta infilando in bocca sopraggiunge il padre, esterrefatto nello scoprire che Butters è bi-curioso. Chiede quindi un parere a padre Maxi e questi consiglia di portare Butters in un centro cristiano per la terapia di conversione. Butters, che non ha per nulla capito cosa significhi essere bi-curioso e perchè si trovi in quel posto assurdo, è comunque contento di questa "vacanza", nonostante i continui suicidi tra gli ospiti coatti di quel lager. Quando però anche il suo responsabile-amico Bradley tenta il suicidio, roso dai sensi di colpa istillati da quella congrega di bigotti, Butters non ce la fa più e sbotta, facendo un discorso pieno di buon senso e saggezza che spinge anche il padre a fare outing (come se ce ne fosse bisogno, visti i suoi trascorsi...), e questa volta sì che Butters è davvero confuso. A scuola intanto Cartman, dopo aver incolpato ingiustamente Kyle di avergliela rubata, mostra alla classe esterrefatta la sua foto con in bocca la salsiccia di Butters, visione che per fortuna a noi viene risparmiata con uno stratagemma visivo. In conclusione Butters a tutto tondo in questo episodio: ingenuo, ottimista, saggio, incazzoso ed infine, pure bi-curioso.

Le frasi di Butters: "Sì, rassegnati Kyle"

"Sto per prendere una sorpresa"

"Mamma, lo sai che sono un piccolo bi-curioso!"

"Cosa c'è di sbagliato nella biancheria intima?"

"Mi piace che ti piace che io ti piaccia"

"Io mi chiamo Butters e ho 8 anni, il mio gruppo sanguigno è zero e sono anche bi-curioso. E non c'è niente di male! Perchè se sono bi-curioso, ad immagine e somiglianza di dio, allora è logico pensare che il vostro dio sia un pò bi-curioso anche lui!"

"No aspetta, ora sono confuso..."

Voto alla puntata: 8 e 1/2

 

Episodio 11-03 - "Caccia ai pidocchi" ("Lice Capades")

I pidocchi, si sa, son tra i parassiti più comuni e stavolta han colpito la scuola di SP. Mentre in classe inizia la caccia al ragazzino infestato (alla fine si scoprirà che tutti li avevano) il grosso dell'episodio è ambientato nel micromondo dei pidocchi insediati sulla testa di Clyde. Butters non ha un gran ruolo ma c'è spesso, è terrorizzato dal trattamento anti-pidocchi descritto da Cartman, partecipa all'esperimento che quest'ultimo scopiazza dal film La Cosa e nel finale lo vediamo munito di sapone e calzino infliggere con gli altri la "giusta punizione" a Kenny. Davvero toccanti certe sequenze del mondo dei pidocchi.

La frase di Butters: "Hey ragazzi, allora che farei io?"

Voto alla puntata: 8

 

Episodio 11-04 - "Hildog" ("The Snuke")

Il culone della Clinton, o Hildog come è chiamata da Cartman, è sempre stato un bersaglio degli autori di SP ma in questo episodio si son superati visto che ad Hillary è stata letteralmente piazzata una bomba atomica ("figaton") nella passera. La scoperta avviene grazie al razzismo di Cartman che ha messo la sicurezza governativa in allerta dopo che in classe è arrivato un nuovo alunno musulmano, Bahir. Memorabile Cartman che si inietta succo di mela per scorreggiare in faccia ai poveri genitori di Bahir e, ovviamente, la scena della Ragina che si spara in bocca. Butters, al contrario di Cartman, non è per nulla razzista e diventa subito amicone di Bahir, ci gioca a scuola e poi quando questa viene evacuata lo invita a casa sua per una partita a scacchi. Alla fine ci rimane molto male quando se ne va da SP con la famiglia, per una volta che aveva trovato un amico Cartman lo fa subito scappare...

La frase di Butters: "Hey ma io stavo per vincere..."

Voto all'episodio: 9

 

Episodio 11-05 - "Fantastico speciale di Pasqua" ("Fantastic Easter Special")

Grande parodia del Codice da Vinci, nella quale ci viene svelato il segreto che si cela dietro il coniglio pasquale e che c'è un'organizzazione ancora più molesta e integralista del Vaticano, ed è la Lega Cattolici Americani. Butters non c'è.

Voto alla puntata: 8

 

Episodio 11-06 - "Lesbiche alla riscossa" ("D-Yikes!")

La signora Garrison scopre improvvisamente di essere gay (di nuovo) e conduce una battaglia all'ultimo sangue contro i persiani che vogliono rilevare un pub di lesbiche, il tutto paradiondo il film 300. Butters ha due sole battute ma sono ambedue micidiali, in particolare la seconda in cui non capisce cosa intenda la maestra per "sforbiciare". Le scene di sesso lesbico di Garrison vanno dritte nella top-ten del trash di SP. Simpaticissimi i messicani.

Le frasi di Butters: "Signora Garrison il mio (pene) non scivola mai fuori dai pantaloni, eccetto le volte che metto il pigiama"

"Bisogna stare attenti con le forbici"

Voto alla puntata: 7 e 1/2

 

Episodio 11-07 - "La notte dei barboni viventi" ("Night of the Living Homeless")

I barboni spesso son trattati come degli zombi, e non si pensa che non è poi così difficile diventare come loro. Questo è il tema dell'episodio, parodia del ciclo di Romero. Butters si vede all'inizio mentre fa lo speaker per l'impresa di Cartman: il salto del barbone con lo skateboard.

Voto alla puntata: 8

 

Episodio 11-08 - "Le petit Tourette" ("Le Petit Tourette")

La sindrome di Tourette è un disordine neurologico che può causare l'involontaria coprolalia, ovvero l'uso di un linguaggio osceno. Cartman vede un bambino affetto da questa sindrome e decide di fingere di averla contratta, così da poter insultare tutti: compagni di classe, insegnanti e soprattutto gli ebrei. Solo che a forza di dire tutto quel che gli passa per la testa finisce per non controllarsi più, e comincia a rivelare anche i suoi segreti più imbarazzanti. Butters si vede a scuola e, per l'ennesima volta, mentre fa pipì nell'orinatoio col suo solito buffo stile, ovvero tirandosi su la maglietta fin sotto le ascelle e restando a chiappe scoperte. Cartman si lascia sfuggire di aver toccato il salcicciotto del cugino e lui rimane piuttosto perplesso.

La frase di Butters: "Hai toccato il salcicciotto di tuo cugino? "

Voto alla puntata: 9

 

Episodio 11-09 - "Lo stronzo più grosso del mondo" ("More Crap")

Il padre di Stan fa uno stronzo gigantesco che, secondo la rinomata Fondazione Europea Standard e Misurazioni Fecali di Zurigo, batte il precedente record di Bono. Ma il leader degli U2 ha un terribile segreto, non è un "pezzo di merda" solo in senso metaforico (in italiano si perde il gioco di parole con la dicitura number two). Episodio a dir poco grottesco in cui Butters non compare. Geniale il modo in cui gli autori celebrano il premio Emmy.

Voto alla puntata: 8 e 1/2

 

Episodio 11-10 - "Terra dell'Immaginazione - 1a parte" ("Imaginationland Episode I")

 

 

 

 

 

 

Come un filmone di Kubrick, la trilogia di Imaginationland va vista più di una volta per apprezzarne tutti gli aspetti. La trama infatti è a dir poco contorta anche se come al solito, alla fine, tutti i pezzi vanno al loro posto. La storia inizia con Cartman che ha radunato tutti nel bosco per il seguente motivo: ha scommesso con Kyle che, se riuscirà a dimostrare l'esistenza dei folletti, lui (Kyle) gli ciuccerà le palle. Non si sa perchè gli altri partecipino a questo folle progetto, fatto sta che il folletto c'è davvero ed è proprio Butters (nome in codice Strachecca... almeno Token s'incazza per il suo, Negretto) ad avvistarlo per primo, ma catturandolo e facendogli perdere tempo non sanno che guaio han combinato. Il giorno dopo Kyle, Stan, Kenny, Jimmy e Butters vengono avvicinati da uno strano figuro (simile a Mr. Sophistication di L'assassinio di un allibratore cinese) che chiede loro se hanno avvistato un folletto. Visto che la risposta è affermativa fa comparire un dirigibile e li conduce tutti a Imaginationland, ovvero il luogo in cui vivono le creature immaginarie partorite dalla nostra fantasia, dai personaggi dei film a quelli di romanzi, favole, fumetti ecc... . In quanto "creatori" i 5 amici ricevono una grande accoglienza dagli abitanti di I. ma proprio mentre Stan sta dicendo che il folletto voleva informarli di un attacco terroristico, ecco che i terroristi arrivano sul serio e al grido di "Allaaah" scatenano l'inferno (davvero drammatiche quelle sequenze). In 4 riescono a scappare a cavallo di un drago, uno solo resta indietro, pestato dai terroristi: Butters. Sarà lui infatti la "chiave" di tutta la vicenda. Mentre gli altri si risvegliano come dopo un brutto sogno, lui resta intrappolato a I. e i terroristi gli fan leggere il loro messaggio video, divertente il fatto che si faccia prendere da quelle parole pronunciandole in modo davvero convinto, come se la causa di Al-qaida fosse anche la sua. I militari alla vista di quel video si mettono a setacciare tutti i personaggi per scoprirne qualcuno fuori posto (su idea di Mel Gibson) e vedono che l'unico sconosciuto è Butters, quindi prelevano i suoi amici Stan e Kyle per cercare di saperne di più, cosa che fa sfuggire (e non sarà la prima volta) Kyle ai suoi doveri verso Cartman. A I. intanto Butters è sempre più nei guai, i terroristi vogliono far crollare il muro che separa la parte buona di I. da quella popolata dai personaggi cattivi. E qui i buoni di I. cominciano a caricare di responsabilità il povero Butters, al quale intimano di fermare i terroristi. Non capisce perchè tocchi proprio a lui ma ci prova, fa il suo discorsetto ma, così come nell'episodio 3-08 gli adulti sbronzi non l'avevano cagato di striscio, anche questa volta le sue sagge parole non sortiscono alcun effetto, "Rockety Rocket" sfonda la barriera e su I. si abbattono i personaggi della metà oscura. Come dicevamo, Butters sin dall'inizio è protagonista di questa memorabile saga in 3 atti che, come spesso accade, porta avanti due storie parallele che alla fine si incontrano, da una parte Cartman e le palle di Kyle, dall'altra Butters che (contro voglia) deve salvare la nostra immaginazione, con Stan che farà da anello di congiunzione. Ce la farà Butters ad essere come Kenny in paradiso (9-04) il Keanu Reeves della situazione?

Le frasi di Butters: "Qui parla strachecca, che cosa c'è"

"Oh madonnina, lo sapevo, quello ha intenzione di violentarci"

"...morte agli infedeli! Posso andarmene ora?"

"Non era un discorso commovente?" "No, era una cagata pazzesca"

continua...

 

 

 

 

 

 

 

Episodio 11-11 - "Terra dell'Immaginazione - 2a parte" ("Imaginationland Episode II")

 

All'inizio dell'episodio troviamo Butters a letto col suo solito piagiamino a pois. I suoi lo svegliano amorevolmente e la mamma gli ha pure preparato delle cialde... troppo gentili, infatti è solo un sogno e lui è ancora intrappolato a Imaginationland. I personaggi cattivi (orchi, fantasmi e mostri vari) han fatto breccia nella barriera e cominciano ad ammazzare tutti in un'orgia di sangue. Il Sindaco di I. (ovvero il tizio simile a Mr. Sophistication) dice a Butters che lo riporterà a casa ma proprio in quel momento Alien lo squarta, allora Butters scappa e se la vede prima con Predator, poi coi guerrieri di Star Wars e infine con Jason di Venerdì 13. Riesce quindi a tornare al capezzale del sindaco, il quale lo piglia per il culo dicendogli che per tornare a casa deve solo battere insieme i talloni (come nel Mago di Oz) e poi prima di schiattare, dice a lui e ai suoi due compagni (Re Lecca-lecca e Snarf) di scappare al Castello del Sole. Nel viaggio (di nuovo simile ad Oz) vedono i demoni dell'immaginazione seviziare Fragolina Dolce Cuore, aizzati dagli animaletti inventati da Cartman (ep. 8-14), affrettano quindi il passo e giungono al castello. Là però Butters viene preso per un terrorista, messo in manette e condotto al Consiglio dei Nove: il leone Aslan, Gandalf, Gesù, Glinda (la fata di Oz), Luke Skywalker, Morpheus, Popeye, Wonder Woman e Zeus. I nove saggi gli danno udienza e Morpheus indica in Butters "la chiave" per respingere le forze del male. Butters vorrebbe sottrarsi a questo infausto destino ma, come scopriremo nel terzo e ultimo capitolo, solo lui a I. ha il potere di ribaltare la situazione. Sulla terra intanto Stan e Kyle hanno attivato il portale stile Stargate, a Cartman è stato nuovamente sottratto Kyle da sotto le grinfie (anzi le palle) e Stan è stato risucchiato dal portale. Grandiosa l'apparizione dell'uomorsomaiale (ep. 10-6) e toccante la rianimazione di Kyle da parte di Cartman.

Le frasi di Butters: "Oh madonnina, era solo un sogno allora... "

"Per favore signore, voglio tornarmene a casa nel mio mondo" "Oh è semplice. Figliolo devi solamente battere insieme i talloni 3 volte" "Veramente?" "No coglione di una strachecca, era solo uno scherzo!"

"Oh Snarf, potresti stare zitto per 5 minuti?"

"Oh io sono la chiave? Potrei essere qualcos'altro Morpheus? Non voglio essere la chiave"

continua...

 

 

Episodio 11-12 - "Terra dell'Immaginazione - 3a parte" ("Imaginationland Episode III")

 

Ed eccoci all'ultimo capitolo, come nel Signore degli Anelli la battaglia sta per avere inizio, orde ed orde di personaggi cattivi stanno per attaccare i buoni e solo Butters può salvare Imaginationland. Ma come diamine può fare si chiede? Semplice, lui è reale, è un "creatore", e come tale può crare nuove cose con l'immaginazione. E cos'è la prima cosa che può venire in mente a Butters in un simile momento drammatico? Ovviamente suo padre, incazzato e che vuole punirlo. Pure Aslan s'incazza come un'ape, anzi come un leone, vuole che Butters gli crei subito Babbo Natale ma non è per niente facile per lui concentrarsi. La battaglia s'infiamma, Gesù e Popeye sono tra i più agguerriti ma i mostri sono troppi, per i buoni il destino è segnato. Finalmente però Butters riesce a concentrarsi è crea il vero Babbo Natale, che prende un'ascia e si tuffa subito nello scontro. Poi immagina arcieri, il dentifricio Crest contro i nemici dell'igiene orale... ormai non si ferma più. Intanto arriva Stan, che come ricordiamo era stato risucchiato nel portale, e avvisa tutti della decisione del governo di sganciare l'atomica su I. . L'eletto (ovvero Butters, sempre imbarazzato di ricevere tante attenzioni) non ha ancora finito il suo lavoro, ma ormai ha imparato come usare i suoi poteri e fluttua per il campo di battaglia in un bolla, rinforzando le schiere dei buoni, dando spinaci a Popeye e un M-60 a Gesù. Ormai la guerra pare vinta, ed anche sulla terra le cose sembrano andare bene visto che Kyle è riuscito a convincere i militari a non bombardare I. . Se non fosse per quel pirla di Al Gore che, sempre col chiodo fisso dell'uomorsomaiale, irrompe nella sala comandi e sgancia la bomba, facendo risucchiare nel portale anche Kyle e Cartman. L'atomica esplode, I. è distrutta, i suoi abitanti morti. Niente paura però, nel nulla cosmico spunta Butters che, con un ultimo sforzo, ricrea I. e tutti i suoi personaggi com'erano prima dell'attentato. E c'è anche il tempo per vedere finalmente Kyle che ciuccia le palle di Cartman. Lieto fine per Butters quindi? Manco per niente, al risveglio suo padre infatti lo punisce per non aver aiutato la mamma a pulire la cantina. Inutile provare a farlo sparire, quelle cose funzionano solo a Imaginationland. Ca-po-la-vo-ro, inutile aggiungere altro.

Le frasi di Butters: "Ma cosa posso fare io?"

"Come mi concentro con il casino che sta per succedere?"

"Sì... sembra che io sia la chiave"

"Io ho solo usato la mia immaginazione!"

"Ahhh... merda!"

 

Voto all'episodio (in 3 puntate): 10

 

 

 

 

Episodio 11-13 - "Rockstar system" ("Guitar Queer-o")

Chi non conosce il videogame musicale Guitar Hero!? Io ad esempio, almeno prima di aver visto questo episodio. Stan e Kyle comprano il gioco e son talmente bravi da essere ingaggiati da una casa discografica, ma la brama di successo del primo rischierà di rovinare la loro storica amicizia. Satira dello showbiz un pò tirata per le lunghe ma con molte scene mitiche, da Randy che crede di impressionare i ragazzi suonando una chitarra vera a Stan che fa la retro nel videogame. Butters non ha un gran ruolo nella trama principale ma c'è spesso ed ha molte battute, tra cui quella grandiosa qui sotto, che chiude l'episodio.

 

La frase di Butters: "Ok, ma voglio essere io a mollarti dopo il sesso e il coca-party"

 

Voto all'episodio: 7 e 1/2

 

Episodio 11-14 - "La lista" ("The List")

Butters viene a sapere che le ragazze hanno fatto una lista dei maschi della classe, dal più brutto al più carino. Kyle sembra l'unico a cui non interessi ma quando scopre di essere l'ultimo, pure dietro Cartman, ci rimane malissimo. Ma la lista è stata manipolata e c'è un complotto che coinvolge le più alte sfere (addirittura la presidente Bebe). Butters compare nella prima metà dell'episodio ma le sue sono le gag più riuscite. Prima ha paura di essere lui l'ultimo, il che comporterebbe un castigo da parte dei suoi genitori (cosa che confermano loro stessi), poi seguendo l'infallibile piano di Cartman molla un calcio "nelle palle" a Nelly (che evidentemente lo riempie di mazzate, visto come è ridotto dopo) ed infine è talmente entusiasta di essersi classificato 11° che si mette una maglietta col numero e corre qua e là in preda all'euforia. Davvero bastardo quando sfotte Kyle, ma bisogna capirlo, non è abituato a simili attestati di stima...

Le frasi di Butters: "Ho parlato con Peter Richmond e lui ha detto che Danny Cheswick ha detto che sua sorella gli ha detto che le ragazze della nostra classe hanno fatto un elenco che dà una valutazione dei ragazzi dal più carino al più brutto"

"Non sarò io il più brutto della classe vero? Altrimenti i miei mi mettono in castigo"

"Forse le ragazze hanno le palle nascoste all'interno della pancia"

"Sono il n° 11 evvivaaaa!!!"

"Mamma papà, non sono il bambino più brutto della classe! E' Kyle Broflovski!" "...va bene, per una volta non dovremo punirlo"

"Hey Kyle, ti sei guardato allo specchio? E sei sopravvissuto?"

Voto alla puntata: 8

 

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